La rabbia non è un’emozione negativa

rabbia

Molti parlano di emozioni negative e positive come se si potesse fare una classifica: se sei capace di provare spesso gioia, felicità, entusiasmo, eccitazione e calma sei una persona adeguata e “positiva”, altrimenti se ti capita di provare tristezza, malinconia, rabbia e paura allora c’è qualcosa su cui lavorare.Questa negazione delle emozioni considerate negative non […]

Inside Out – recensione film

Inside out è un film d’animazione del 2015 realizzato dalla Pixar in collaborazione con la Disney. Degno di nota il fatto anche abbia vinto l’Oscar (88° edizione) come miglior film d’animazione.Personalmente l’ho trovato un film adatto non solo ai bambini, anzi! Offre moltissimi spunti di riflessione per gli adulti riguardo al ruolo delle emozioni.La trama, […]

Essere genitori di un adolescente oggi: le sfide e le istruzioni “per l’uso”!

“Tu non capisci niente! Tu non mi ascolti! A 18 anni me ne andrò!” sono le tipiche frasi che gli adolescenti dicono nei momenti di rabbia. In questo articolo spiego cosa accade per cui sono spesso arrabbiati e come gestire questi momenti dal punto di vista del genitore.

Gruppo per adolescenti

2 edizione del gruppo SOS Crescita per ragazzi delle scuole medie e primi anni delle superiori (11-14 anni).

Il gruppo è stato pensato per ragazzi e ragazze che durante l’anno hanno incontrato qualche difficoltà relazionale a scuola o in famiglia, che non hanno molta fiducia nelle proprie capacità e/o che faticano a gestire le emozioni (ansia, paura, tristezza, rabbia).

Mollare la presa da ciò che ci fa soffrire

Ciò che spesso ci fa soffrire sono le convinzioni e i pensieri che nutriamo su noi stessi, sugli altri che ci circondano e sulla vita in generale. Ci sentiamo controllati e a volte ingabbiati da restrizioni che, se dovessimo mollare, ci porterebbero a provare senso di colpa ed inadeguatezza. A lungo andare tutto ciò può diventare intollerabile e portare a disagi e disturbi di carattere psicologico come ansia, depressione e pensieri intrusivi e critici.

Le festività mi provocano tristezza, perché? Cosa fare?

Il periodo che racchiude Natale, Capodanno ed Epifania porta però inevitabilmente a fermarsi con sé stessi. E quando ci si ferma, non essendo abituati a farlo dato il ritmo veloce della vita quotidiana, facilmente emergono domande del tipo: “Cosa ho raggiunto in questo anno? Sono soddisfatto della mia vita?”

Concetto di Autostima: facciamo chiarezza!

autostima

Negli ultimi decenni si è parlato molto di autostima, basti pensare al fiorire di articoli scientifici in psicologia, di libri su questo tema e di serate volte ad approfondirla. L’autostima è un concetto trasversale in psicologia ed è molto importante poichè coinvolge molte sfere della mente, come ad esempio la motivazione, la memoria, l’attenzione, le emozioni e, non per ultimo, come ci relazioniamo con gli altri nella vita quotidiana.

L’aragosta e la paura di cambiare

Tanto tempo fa, quando il mondo era stato creato da poco, una certa aragosta decise che il Creatore aveva fatto un errore. Così fisso un appuntamento per discutere con Lui la questione. “Con tutto il dovuto rispetto” disse l’aragosta “vorrei protestare per il modo in cui hai disegnato il mio guscio. Vedi, non appena mi abituo al mio rivestimento esterno, ecco che devo abbandonarlo per un altro scomodo, e oltretutto è una perdita di tempo”. Al che il Creatore replicò: “Capisco, ma ti rendi conto che è proprio il lasciare un guscio che ti permette di andare a crescere dentro un altro?”. “Ma io mi piaccio così come sono!” disse l’aragosta.