Come affermare le tue esigenze agli altri: 5 vantaggi e i consigli dell’esperto

assertività

Ho tradotto per  te un articolo scritto dal professor Seth J. Gillihan, dell'università della Pennsylvania, pubblicato su Psychology Today. Gillihan è uno degli esperti di assertività e ha pubblicato vari articoli e libri su questo argomento. 

Vediamo assieme quali sono i suoi consigli. 

Se hai mai dovuto esprimere le tue esigenze direttamente ad un'altra persona, sai che può essere difficile da fare. I nostri desideri non sono sempre in linea con quelli dell'altro, come quando chiediamo un rimborso per qualcosa che abbiamo comprato, o cerchiamo di concludere una conversazione con qualcuno che semplicemente non smette di parlare.

Chiedere ciò di cui abbiamo bisogno è il principio alla base dell'assertività. Questa idea è spesso confusa con l'aggressività, come se essere assertivi significasse chiedere agli altri di darci ciò che vogliamo.

Al contrario, essere assertivi è l’esatto equilibrio tra essere passivi e aggressivi, come Alberti ed Emmons chiariscono nel loro libro classico “Your Perfect Right”. Può essere una linea sottile da percorrere, ma vale la pena iniziare ad esercitarsi per i benefici che ne possono derivare.

Un esempio di vita personale del professore

Alcuni anni fa ho vissuto alcuni degli effetti negativi dati dal non esprimere direttamente ciò di cui avevo bisogno. Stavo per iniziare una sessione di terapia con un paziente nel centro di trattamento in cui stavo lavorando. Sapevo che il mio capo mi stava cercando, ma speravo che potesse aspettare, così non sarei arrivato in ritardo alla mia seduta. Ho pensato di dire al mio capo che sarei stato libero in un'ora ma temevo che si sarebbe seccato con me, così invece ho iniziato la mia seduta e ho messo il mio cartello "Do Not Disturb".

Qualche minuto dopo, bussarono alla porta. Mi sono subito irritato e ho ignorato il toc toc mentre proseguivo con la mia seduta, sperando che si rendesse conto che non ero disponibile. Un attimo dopo ci fu un altro colpo, questa volta più forte. Quando arrivò il terzo colpo, mi alzai con rabbia, spalancai la porta e dissi al mio capo: "Potresti per favore smettere di bussare alla mia porta?".

Solo dopo che le parole avevano lasciato la mia bocca mi sono accorto che davanti a me c’era anche il direttore dell'agenzia in piedi accanto a lui! Quindi non solo avevo abbaiato al mio capo, ma lo avevo appena messo in imbarazzo davanti al suo capo. Sarebbe stato scomodo gestire la situazione in modo diretto prima di iniziare la seduta col paziente, ma farlo mi avrebbe risparmiato una mini-esplosione che ha causato una profonda spaccatura tra il mio capo e me (per non parlare dell’ imbarazzo per la persona che stavo trattando).

Questo esempio evidenzia anche un risultato comune quando non siamo assertivi: la nostra frustrazione aumenta man mano che non diciamo nulla, finché alla fine esplodiamo ed esprimiamo noi stessi in modo aggressivo.

Ciò che avrei dovuto fare era di far sapere al mio capo che avrei potuto parlare con lui tra un’ora, chiedendogli se questo potesse essergli comodo. L'assertività appropriata riguarda il bilanciamento dei nostri bisogni con quelli degli altri.

Un recente articolo di Brittany Speed ​​e colleghi ha riassunto alcuni dei molti vantaggi dell’ essere più assertivi. Loro includono:

Meno ansia

L'ansia sociale migliora con la maggiore assertività; mentre affrontiamo la nostra paura di turbare gli altri e di far loro sapere ciò che vogliamo e di cui abbiamo bisogno, le nostre paure diminuiscono. Nel processo, scopriamo spesso che non otteniamo la reazione sconvolta e arrabbiata che ci aspettavamo dall'altra persona.

Minore depressione

Chiedere ciò di cui abbiamo bisogno può portare a un maggiore bisogno di realizzazione, che può sollevare il nostro spirito. Godiamo anche di un maggiore senso di auto-efficacia, aumentando la nostra visione di noi stessi e aumentando il nostro umore.

Maggiore autostima

Rispettiamo noi stessi quando onoriamo i nostri bisogni, che possono migliorare la nostra visione di noi stessi. Forniamo anche la convalida della nostra prospettiva affermando i nostri bisogni agli altri.

Maggiore capacità di agire per il nostro bene

È facile sentirsi impotenti quando stiamo passivamente inghiottendo i nostri bisogni. Esercitando la nostra capacità di difendere noi stessi, rivendichiamo il controllo sulle nostre vite.

Migliori relazioni

Se essere assertivi equivalesse ad essere egoisti o aggressivi, ci aspetteremmo che danneggi le nostre relazioni. Al contrario, la ricerca mostra che una maggiore assertività migliora effettivamente le relazioni, rendendole più armoniose e soddisfacenti. Le cose buone accadono quando le persone esprimono le loro necessità direttamente l'una all'altra, non quando le trattengono.

Se non ti vedi come una persona assertiva, prendi coraggio: l'assertività può essere appresa

 

Pronto per iniziare a praticare oggi? Ecco alcuni principi da seguire:

Sii onesto con te stesso. Cosa ti serve in una situazione particolare? Fai attenzione se hai la tendenza a scartare i tuoi desideri.

Sii diretto mentre fai sapere all'altra persona ciò di cui hai bisogno.

Mira ad essere positivo, aspettandoti una risposta positiva dall'altra persona. Questo approccio può aiutare l'interazione a partire con il piede giusto.

Assumiti la responsabilità per il tuo bisogno piuttosto che farlo per l'altra persona. Ad esempio, fai sapere al tuo partner che ti piacerebbe trascorrere più serate insieme, piuttosto che criticarlo per non essere disponibile.

Ricorda a te stesso che è un tuo sano diritto quello di avere dei bisogni ed esprimerli alle altre persone.

Tieni a mente l'equilibrio a cui stai mirando: onorare i tuoi desideri e quelli dell'altra persona. Un approccio collaborativo è sempre il migliore quando possibile.

Fai attenzione ai tuoi comportamenti non verbali. Come sottolineano gli autori di Your Perfect Right, solo una parte dell'assertività ha a che fare con le parole che usiamo. Il comportamento assertivo riguarda anche:

Il contatto visivo - senza evitare gli occhi della persona né fissarli.

Espressione facciale: è iportante che corrisponda alle parole che stiamo dicendo (ad esempio, non sorridere se stiamo descrivendo un episodio frustrante).

Postura - eretta e rivolta verso la persona, piuttosto che "scusarsi" attraverso il nostro linguaggio del corpo.

La distanza fisica - troppo vicina segnala aggressività; troppo lontano, passività.

I gesti si muovono in modo rilassato e fluido che suggerisce la fiducia (che sentiamo o meno).

Parlare con un tono chiaro e deciso piuttosto che urlare o parlare sottovoce.

Spero che questo articolo che ho tradotto per te possa esserti stato d’aiuto.

Imparare ad essere assertivi non è immediato e facile se non sei abituato a farlo, è necessario allenamento ed è importante sfidare le tue paure. Spesso c’è il timore di ferire l’altra persona o di scatenare in lei emozioni forti, ma molte volte, se ci provi, noterai che non accade!

Se hai la sensazione di non riuscire a comprendere o esprimere i tuoi bisogni ti consiglio di richiedere qualche colloquio con uno psicoterapeuta che sappia aiutarti nell’esplorazione di questa difficoltà.

Link all'articolo originale -> Psychology Today

Qui sotto puoi trovare alcuni suggerimenti utili per quanto riguarda libri su come migliorare la propria assertività.  

Manuale di comunicazione assertiva

Come essere assertivi in ogni situazione

Assertvità e training assertivo

1 commento

  1. […] Esercitati ad essere assertivo. Anche i tuoi pensieri hanno importanza, ed è giusto che tu li possa esporre con fermezza. Questo causa a molte persone timori e stati d’ansia: evita di spaventarti se non lo sai fare, è solo una questione di esercizio. (leggi anche  Come affermare le tue esigenze agli altri: 5 vantaggi e i consigli dell’esperto) […]

Lascia un commento